Gruppo Alitalia
in Amministrazione Straordinaria
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Roma, 4 agosto 2011.
Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. in amministrazione straordinaria
Proc. n. 1/2008
Il Commissario Straordinario, Prof. Avv. Augusto Fantozzi,
comunica
che, con provvedimento del 3 agosto 2011, il Giudice Delegato della procedura di
Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A., a seguito di specifica istanza del Commissario
Straordinario, ha dichiarato l’esecutorietà dello stato passivo parziale avente ad oggetto
le domande tempestive presentate dai lavoratori dipendenti. Tale adempimento
consentirà l’erogazione di un acconto anche ai lavoratori ammessi allo stato passivo
della procedura di Alitalia Linee Aeree Italiane, com’è accaduto per tutti i dipendenti
delle altre società del Gruppo.
Si ricorda che a decorrere dal 26 luglio sono stati corrisposti acconti ai dipendenti di
Alitalia Express nella misura del 60%, di Alitalia Airport nella misura del 35% e di Volare
nella misura del 60%.
Per i lavoratori di Alitalia Servizi e di Alitalia Linee Aeree Italiane l’acconto sarà erogato
a partire dal 26 settembre p.v. nelle seguenti misure:
1) 50 per cento per i dipendenti di Alitalia Servizi;
2) 50 per cento per i dipendenti di Alitalia Linee Aeree Italiane.
In questo modo con il 26 settembre saranno stati approvati tutti gli stati passivi parziali
relativi ai dipendenti e corrisposti loro acconti sul dovuto, commisurati alle disponibilità
delle diverse società in procedura.
Anche in questo caso, allo scopo di agevolare le attività della cancelleria, l’Ufficio del
Commissario Straordinario si farà carico del rilascio delle copie dello stato passivo e
presso gli uffici della procedura, in Roma, Largo Ponchielli, n. 6, sarà altresì possibile la
consultazione dell’atto nei giorni, agli orari e con le modalità che saranno resi noti sul
sito Internet della procedura.
Si precisa che i termini per l’opposizione ex art. 98 della legge fallimentare
decorreranno dal ricevimento della comunicazione ex art. 92 della legge fallimentare
che sarà effettuata a mezzo lettera raccomandata. La richiesta di copie potrà essere
effettuata, con le modalità indicate sul sito, a far data dal 1 settembre 2011.
Il testo integrale del decreto di esecutorietà dello stato passivo può essere consultato
sul sito web www.alitaliaamministrazionestraordinaria.it.
Il Commissario Straordinario
Prof. Avv. Augusto Fantozzi
domenica 4 settembre 2011
lunedì 29 agosto 2011
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/29/sei-disabile-niente-aereo-alitalia-lascia-a-terra-presidente-della-fish/154132/
Sei disabile? Niente aereo
Alitalia lascia a terra presidente della Fish Pietro Barbieri, responsabile della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, racconta dal suo sito l'esperienza che lo ha visto coinvolto questa mattina: "Per motivi burocratici niente imbarco sulla tratta Milano-Roma". I responsabili della compagnia di bandiera hanno giudicato incompleta la dichiarazione dell'uomoSei disabile? Non puoi prendere l’aereo. Pare essere questo l’epilogo della vicenda che ha visto coinvolto il presidente della Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) Pietro Barbieri che per motivi burocratici si è visto negare la possibilità di accedere all’imbarco sul volo Roma-Milano dell’Alitalia.
“Roma, lunedì 29 agosto, mattina. Una persona con disabilità si presenta alla reception di Alitalia per essere imbarcato sul volo per Milano”, racconta la Fish in una nota sul sito. La persona “ha dichiarato di essere in carrozzina, non in grado di deambulare nemmeno per pochi passi, di essere accompagnato. Non ha chiesto servizi aggiuntivi, perché non gli servono; non ha richiesto l’uso della barella. Potrebbe essere un volo come molti altri, a cui Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, è abituato, in Italia e all’estero. Ma così non è. I responsabili di Alitalia, questa volta, giudicano incompleta la dichiarazione di Barbieri e rifiutano l’imbarco, opponendo le proprie prassi interne secondo cui i dati sui servizi aggiuntivi e sull’uso della barella, oltre a quelli sanitari, vanno comunque dichiarati. In barba ad ogni ragionevolezza – prosegue la nota – che invece il regolamento sul trasporto aereo dell’Unione Europea impone”.
A nulla valgono le proteste e le motivazioni anche basate sulle norme dell’Unione. Barbieri non potrà raggiungere Milano dove è atteso per un’iniziativa, collaterale a quella dei sindaci, indetta dalla Fish e relativa alla manovra. “Dopo un tentativo di spiegazione con la ‘capoturno passeggeri speciali di Alitalia’ – spiega Barbieri – andato a vuoto, ho formalmente presentato l’esposto alla stazione aeroportuale della Polizia di Stato. Ora farò seguire la segnalazione all’Enac nelle forme previste dal Regolamento europeo. Poi valuteremo con i legali della Fish un’azione in giudizio con richiesta di danni”.
Il diritto alla mobilità per le persone disabili, si chiede la Fish, è davvero garantito in Italia? Nonostante i numerosi atti dell’Unione Europea, vengono ancora segnalati “troppo sovente casi di esclusione dal trasporto ferroviario, aereo, navale, per non dire dal trasporto urbano: mezzi non adeguati, servizi discontinui, personale non preparato o – come in questo caso – interpretazione restrittiva di regolamenti e norme”. “È superfluo precisare che non è una questione personale – conclude Barbieri – ma un diritto di tutte le persone con disabilità che va rispettato, ancora di più in presenza di norme internazionali che, finalmente, ci tutelano di fronte ad ogni discriminazione come quella attuata questa mattina da Alitalia”.
Alitalia lascia a terra presidente della Fish Pietro Barbieri, responsabile della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, racconta dal suo sito l'esperienza che lo ha visto coinvolto questa mattina: "Per motivi burocratici niente imbarco sulla tratta Milano-Roma". I responsabili della compagnia di bandiera hanno giudicato incompleta la dichiarazione dell'uomoSei disabile? Non puoi prendere l’aereo. Pare essere questo l’epilogo della vicenda che ha visto coinvolto il presidente della Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) Pietro Barbieri che per motivi burocratici si è visto negare la possibilità di accedere all’imbarco sul volo Roma-Milano dell’Alitalia.
“Roma, lunedì 29 agosto, mattina. Una persona con disabilità si presenta alla reception di Alitalia per essere imbarcato sul volo per Milano”, racconta la Fish in una nota sul sito. La persona “ha dichiarato di essere in carrozzina, non in grado di deambulare nemmeno per pochi passi, di essere accompagnato. Non ha chiesto servizi aggiuntivi, perché non gli servono; non ha richiesto l’uso della barella. Potrebbe essere un volo come molti altri, a cui Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, è abituato, in Italia e all’estero. Ma così non è. I responsabili di Alitalia, questa volta, giudicano incompleta la dichiarazione di Barbieri e rifiutano l’imbarco, opponendo le proprie prassi interne secondo cui i dati sui servizi aggiuntivi e sull’uso della barella, oltre a quelli sanitari, vanno comunque dichiarati. In barba ad ogni ragionevolezza – prosegue la nota – che invece il regolamento sul trasporto aereo dell’Unione Europea impone”.
A nulla valgono le proteste e le motivazioni anche basate sulle norme dell’Unione. Barbieri non potrà raggiungere Milano dove è atteso per un’iniziativa, collaterale a quella dei sindaci, indetta dalla Fish e relativa alla manovra. “Dopo un tentativo di spiegazione con la ‘capoturno passeggeri speciali di Alitalia’ – spiega Barbieri – andato a vuoto, ho formalmente presentato l’esposto alla stazione aeroportuale della Polizia di Stato. Ora farò seguire la segnalazione all’Enac nelle forme previste dal Regolamento europeo. Poi valuteremo con i legali della Fish un’azione in giudizio con richiesta di danni”.
Il diritto alla mobilità per le persone disabili, si chiede la Fish, è davvero garantito in Italia? Nonostante i numerosi atti dell’Unione Europea, vengono ancora segnalati “troppo sovente casi di esclusione dal trasporto ferroviario, aereo, navale, per non dire dal trasporto urbano: mezzi non adeguati, servizi discontinui, personale non preparato o – come in questo caso – interpretazione restrittiva di regolamenti e norme”. “È superfluo precisare che non è una questione personale – conclude Barbieri – ma un diritto di tutte le persone con disabilità che va rispettato, ancora di più in presenza di norme internazionali che, finalmente, ci tutelano di fronte ad ogni discriminazione come quella attuata questa mattina da Alitalia”.
venerdì 29 luglio 2011
chiuso lo stato passivo parziale per i dipendenti di alitalia servizi
Alitalia Servizi s.p.a. in amministrazione straordinaria
Proc. n. 4/2008
Il Commissario Straordinario, Prof. Avv. Augusto Fantozzi,
comunica
che, con provvedimento del 18 luglio 2011, il Giudice Delegato della procedura di Alitalia Servizi s.p.a., a seguito di specifica istanza del Commissario Straordinario, ha dichiarato l’esecutorietà dello stato passivo parziale avente ad oggetto le domande tempestive presentate dai lavoratori subordinati.
Il decreto di esecutorietà dello stato passivo parziale è stato sollecitato per consentire l’erogazione di un acconto anche in favore dei lavoratori subordinati ammessi allo stato passivo della procedura di Alitalia Servizi s.p.a. come è accaduto per i dipendenti di altre società del Gruppo.
Allo scopo di agevolare le attività della cancelleria, l’Ufficio del Commissario Straordinario si farà carico del rilascio delle copie dello stato passivo e presso gli uffici della procedura in Roma, Largo Ponchielli, n. 6, sarà altresì possibile la consultazione dell’atto in osservanza degli orari e delle modalità che saranno resi noti e pubblicizzati sul sito Internet della procedura.
Il testo integrale del decreto di esecutorietà dello stato passivo può essere consultato sul sito web www.alitaliaamministrazionestraordinaria.it.
Proc. n. 4/2008
Il Commissario Straordinario, Prof. Avv. Augusto Fantozzi,
comunica
che, con provvedimento del 18 luglio 2011, il Giudice Delegato della procedura di Alitalia Servizi s.p.a., a seguito di specifica istanza del Commissario Straordinario, ha dichiarato l’esecutorietà dello stato passivo parziale avente ad oggetto le domande tempestive presentate dai lavoratori subordinati.
Il decreto di esecutorietà dello stato passivo parziale è stato sollecitato per consentire l’erogazione di un acconto anche in favore dei lavoratori subordinati ammessi allo stato passivo della procedura di Alitalia Servizi s.p.a. come è accaduto per i dipendenti di altre società del Gruppo.
Allo scopo di agevolare le attività della cancelleria, l’Ufficio del Commissario Straordinario si farà carico del rilascio delle copie dello stato passivo e presso gli uffici della procedura in Roma, Largo Ponchielli, n. 6, sarà altresì possibile la consultazione dell’atto in osservanza degli orari e delle modalità che saranno resi noti e pubblicizzati sul sito Internet della procedura.
Il testo integrale del decreto di esecutorietà dello stato passivo può essere consultato sul sito web www.alitaliaamministrazionestraordinaria.it.
venerdì 22 luglio 2011
Così la provincia di Roma dà una mano ai cassintegrat
La sensazione di sentirsi inutile, di perdere la dignità, il proprio posto nel mondo, la ragione che ti fa alzare la mattina, che ti da una collocazione in società, una dimensione. E infine il male oscuro che si insinua nelle giornate vuote: la depressione. E' per tutti uguale la reazione alla perdita del lavoro. Ma per 200 cassintegrati di Roma (ex Alitalia, ex Eutelia, ex terzo settore) si è aperta lo scorso anno un'altra possibilità. Quella occasione che non ti cambia la vita, ma ti da quella “molla” per affrontare le giornate. E' l'accordo stipulato tra i Tribunali e l'Assessorato al Lavoro della Provincia di Roma che ha permesso ai lavoratori in mobilità di effettuare degli stage formativi per 12 mesi (ora rinnovati) nelle congestionatissime aule giudiziarie della capitale.
La Provincia di Roma ha stanziato un milione di euro di fondi europei per remunerare con circa 300 euro mensili gli stagisti. La cifra, che si sommava all'indennità di disoccupazione o alla cassa integrazione, non era la cosa più importante. I lavoratori hanno contribuito a decongestionare gli uffici giudiziari. Sono stati una piccola toppa nella falla della carenza strutturale di personale dei Tribunali. La Cgil giustizia stima che la carenza di dipendenti all'interno degli uffici giudiziari di Roma e provincia si attesti fra le 3-400 unità. A questa si aggiunge il blocco del turn over stabilito dalla finanziaria fino al 2015.
«Ho una figlia di 6 anni disabile gravissima che ha bisogno di continue terapie e l'azienda lo sapeva – racconta Maurizio Zoppi, ex Alitalia – ma sono stato lo stesso messo in cassa integrazione, ho scritto anche a Napolitano. Questo progetto mi ha tenuto vivo, non mi ha fatto sentire emarginato, non risolve certo il problema ma mantiene attivi e questo a livello psicologico è importante, altrimenti senza un occupazione muori dentro». Stefania Macchioni, 52 anni, era impiegata invece presso Eutelia. Aveva un lavoro a contatto con il pubblico. Da un giorno all'altro si è ritrovata a casa. «E' stato un trauma, ci si ammala, si va in depressione, fortunatamente il tirocinio in Tribunale me l'ha fatta superare perché metti a frutto l'esperienza che hai acquisito negli anni, entri in contatto con le persone, hai un ruolo. Non è tanto lo stipendio, con quello ti ci paghi i caffè e il viaggio, è che hai un attività durante il giorno».
Emiliano Viti ha una storia particolare perché era un funzionario di Rifondazione Comunista. Poi il partito non ha raggiunto il quorum e lui, come molti altri, si è ritrovato in cassa integrazione. «ho provato tanta rabbia, perchè la responsabilità non era la mia ma del gruppo dirigente, questa esperienza in tribunale mi ha fatto rinascere tanto che vorrei diventare cancelliere. Mi ha fatto sentire utile, importante e i cittadini hanno bisogno di credere in una giustizia che funzioni, no?». Cinzia Carnicchia si sentiva fortunata perché a 40 anni aveva un contratto a tempo indeterminato in un'azienda. Non si aspettava il licenziamento. «Ti senti mancare la terra sotto i piedi, magari hai fatto dei progetti, un figlio, un mutuo, e improvvisamente finisci tra i poveri, è un miracolo mantenere la fermezza mentale.
Questo lavoro mi ha rimesso in forma per i contatti con i colleghi e perchè hai la sensazione di essere utile, di dare un apporto al funzionamento della giustizia. Ma ce l'ho con i ministri che ci chiamano fannulloni». Ieri alla consegna degli attestati di partecipazione a Porta Futuro (lo spazio dedicato al lavoro dalla Provincia) il loro impegno è stato riconosciuto dal presidente del Tribunale ordinario di Roma, Paolo De Fiore che indirettamente ha risposto al Ministro Brunetta e al suo “siete l'Italia peggiore” rivolto ai precari qualche settimana fa. «Siete stati veramente bravi – ha detto ai tirocinanti - perchè avete rappresentato la parte migliore del Paese. Siete la prova che l'Articolo 1 della Costituzione si può realizzare realmente».
«Abbiamo inventato un nuovo modello e siamo contenti che il nostro progetto venga ora raccolto dalla regione Lazio - ha commentato invece l'assessore provinciale al lavoro Massimiliano Smeriglio - È la prima esperienza con queste caratteristiche, va incontro alle difficoltà di organico dei Tribunali ma sopratutto mette insieme lavoro e giustizia».
La Provincia di Roma ha stanziato un milione di euro di fondi europei per remunerare con circa 300 euro mensili gli stagisti. La cifra, che si sommava all'indennità di disoccupazione o alla cassa integrazione, non era la cosa più importante. I lavoratori hanno contribuito a decongestionare gli uffici giudiziari. Sono stati una piccola toppa nella falla della carenza strutturale di personale dei Tribunali. La Cgil giustizia stima che la carenza di dipendenti all'interno degli uffici giudiziari di Roma e provincia si attesti fra le 3-400 unità. A questa si aggiunge il blocco del turn over stabilito dalla finanziaria fino al 2015.
«Ho una figlia di 6 anni disabile gravissima che ha bisogno di continue terapie e l'azienda lo sapeva – racconta Maurizio Zoppi, ex Alitalia – ma sono stato lo stesso messo in cassa integrazione, ho scritto anche a Napolitano. Questo progetto mi ha tenuto vivo, non mi ha fatto sentire emarginato, non risolve certo il problema ma mantiene attivi e questo a livello psicologico è importante, altrimenti senza un occupazione muori dentro». Stefania Macchioni, 52 anni, era impiegata invece presso Eutelia. Aveva un lavoro a contatto con il pubblico. Da un giorno all'altro si è ritrovata a casa. «E' stato un trauma, ci si ammala, si va in depressione, fortunatamente il tirocinio in Tribunale me l'ha fatta superare perché metti a frutto l'esperienza che hai acquisito negli anni, entri in contatto con le persone, hai un ruolo. Non è tanto lo stipendio, con quello ti ci paghi i caffè e il viaggio, è che hai un attività durante il giorno».
Emiliano Viti ha una storia particolare perché era un funzionario di Rifondazione Comunista. Poi il partito non ha raggiunto il quorum e lui, come molti altri, si è ritrovato in cassa integrazione. «ho provato tanta rabbia, perchè la responsabilità non era la mia ma del gruppo dirigente, questa esperienza in tribunale mi ha fatto rinascere tanto che vorrei diventare cancelliere. Mi ha fatto sentire utile, importante e i cittadini hanno bisogno di credere in una giustizia che funzioni, no?». Cinzia Carnicchia si sentiva fortunata perché a 40 anni aveva un contratto a tempo indeterminato in un'azienda. Non si aspettava il licenziamento. «Ti senti mancare la terra sotto i piedi, magari hai fatto dei progetti, un figlio, un mutuo, e improvvisamente finisci tra i poveri, è un miracolo mantenere la fermezza mentale.
Questo lavoro mi ha rimesso in forma per i contatti con i colleghi e perchè hai la sensazione di essere utile, di dare un apporto al funzionamento della giustizia. Ma ce l'ho con i ministri che ci chiamano fannulloni». Ieri alla consegna degli attestati di partecipazione a Porta Futuro (lo spazio dedicato al lavoro dalla Provincia) il loro impegno è stato riconosciuto dal presidente del Tribunale ordinario di Roma, Paolo De Fiore che indirettamente ha risposto al Ministro Brunetta e al suo “siete l'Italia peggiore” rivolto ai precari qualche settimana fa. «Siete stati veramente bravi – ha detto ai tirocinanti - perchè avete rappresentato la parte migliore del Paese. Siete la prova che l'Articolo 1 della Costituzione si può realizzare realmente».
«Abbiamo inventato un nuovo modello e siamo contenti che il nostro progetto venga ora raccolto dalla regione Lazio - ha commentato invece l'assessore provinciale al lavoro Massimiliano Smeriglio - È la prima esperienza con queste caratteristiche, va incontro alle difficoltà di organico dei Tribunali ma sopratutto mette insieme lavoro e giustizia».
venerdì 1 luglio 2011
dal sito della FILT CGIL
VERBALE DEL 21 GIUGNO 2011
Con riferimento all'accordo del 4 Marzo u.s. e alla successiva apertura della procedura di raffreddamento le OO.SS. scriventi e l'Azienda CAI hanno convenuto quanto segue:
· Con decorrenza 1° Luglio saranno assunte le prime 40 persone dalla CIGS.
· Le assunzione dalla CIGS produrranno, in aggiunta a quanto già concordato nell'accordo sopra citato, ulteriori 35 trasferimenti definitivi sulla base di Roma
· Il 14 luglio p.v. proseguirà il confronto sulla tematica CTD per una maggiore garanzia dei diritti dei lavoratori precari ed una seconda riunione sull'osservatorio nazionale del contenzioso. Fermo restando le esigenze tecnico/organizzative viene garantita in tempi brevi la possibilità di un impiego dei CTD più anziani per l'attività di Lungo Raggio.
· Relativamente ai posti di riposo sull'A330 le parti si incontreranno nel mese di settembre p.v. per un approfondimento con le relative modifiche da apportare . Fin da oggi viene garantita, nel rispetto delle leggi vigenti, una corretta manutenzione e funzionalità dei posti di riposo.
· In materia della fruibilità della spettanza ferie la Socieità CAI ha raccolto le nostre criticità rendendosi disponibile a valutare e risolvere situazioni individuali contattando direttamente gli interessati.
· L'Azienda procederà alla restituzione delle costo del pasto (mensa FCO) erroneamente trattenuto prima della data del 1°Aprile u.s.
Sarà nostra cura tenervi informati sugli impegni futuri già calendarizzati.
..
Con riferimento all'accordo del 4 Marzo u.s. e alla successiva apertura della procedura di raffreddamento le OO.SS. scriventi e l'Azienda CAI hanno convenuto quanto segue:
· Con decorrenza 1° Luglio saranno assunte le prime 40 persone dalla CIGS.
· Le assunzione dalla CIGS produrranno, in aggiunta a quanto già concordato nell'accordo sopra citato, ulteriori 35 trasferimenti definitivi sulla base di Roma
· Il 14 luglio p.v. proseguirà il confronto sulla tematica CTD per una maggiore garanzia dei diritti dei lavoratori precari ed una seconda riunione sull'osservatorio nazionale del contenzioso. Fermo restando le esigenze tecnico/organizzative viene garantita in tempi brevi la possibilità di un impiego dei CTD più anziani per l'attività di Lungo Raggio.
· Relativamente ai posti di riposo sull'A330 le parti si incontreranno nel mese di settembre p.v. per un approfondimento con le relative modifiche da apportare . Fin da oggi viene garantita, nel rispetto delle leggi vigenti, una corretta manutenzione e funzionalità dei posti di riposo.
· In materia della fruibilità della spettanza ferie la Socieità CAI ha raccolto le nostre criticità rendendosi disponibile a valutare e risolvere situazioni individuali contattando direttamente gli interessati.
· L'Azienda procederà alla restituzione delle costo del pasto (mensa FCO) erroneamente trattenuto prima della data del 1°Aprile u.s.
Sarà nostra cura tenervi informati sugli impegni futuri già calendarizzati.
..
lunedì 27 giugno 2011
manifestazione al ministero del lavoro il 28 giugno ore 10 a via veneto a Roma
Il Comitato Cassaintegrati Alitalia “Overbooked”:
- viste le vecchie problematiche mai risolte riguardo circa 10.000 lavoratori estromessi dal mondo del lavoro;
- viste le nuove problematiche emergenti in base al recente accordo del 4.3.2011 siglato al Ministero in data 11.3.2011 (ulteriori cigs volontarie concesse a personale da poco assunto);
- viste le assunzioni di personale precario ex-novo a discapito del personale posto in Cigs e dei “vecchi” lavoratori precari;
- vista la responsabilità e la successiva totale mancanza di controllo da parte del Governo e del Ministero del Lavoro sull’intera vicenda Alitalia,
ha indetto per il giorno 28 giugno 2011 ore 10.30 un Sit-in presso il Ministero del Lavoro in Via Vittorio Veneto, 56, a sostegno della richiesta d’incontro con il Ministro riguardante le seguenti tematiche:
• Controllo generale sui flussi occupazionali dei lavoratori Alitalia in Amministrazione Straordinaria posti in Cigs e del livello di precarizzazione dei lavoratori in Alitalia Cai, a fronte delle nuove Cigs concesse dal Ministero senza apertura di uno stato di crisi.
• Congelamento dei requisiti per i lavoratori Cigs non pensionabili e accompagno al pensionamento per chi raggiunge il requisito in mobilità (possibilità contenuta nella Legge Finanziaria per il 2011, e quindi materia di incerta attuazione per il futuro).
• Controllo sulle assunzioni previste dai vari accordi.
Il Comitato Cassaintegrati Alitalia Overbooked invita inoltre tutte le OO.SS. e le forze politiche a sostenere l’apertura di una vertenza sulle tematiche in oggetto e coglie con favore l’appoggio sindacale dell’USB Lavoro privato T.A,.
- viste le vecchie problematiche mai risolte riguardo circa 10.000 lavoratori estromessi dal mondo del lavoro;
- viste le nuove problematiche emergenti in base al recente accordo del 4.3.2011 siglato al Ministero in data 11.3.2011 (ulteriori cigs volontarie concesse a personale da poco assunto);
- viste le assunzioni di personale precario ex-novo a discapito del personale posto in Cigs e dei “vecchi” lavoratori precari;
- vista la responsabilità e la successiva totale mancanza di controllo da parte del Governo e del Ministero del Lavoro sull’intera vicenda Alitalia,
ha indetto per il giorno 28 giugno 2011 ore 10.30 un Sit-in presso il Ministero del Lavoro in Via Vittorio Veneto, 56, a sostegno della richiesta d’incontro con il Ministro riguardante le seguenti tematiche:
• Controllo generale sui flussi occupazionali dei lavoratori Alitalia in Amministrazione Straordinaria posti in Cigs e del livello di precarizzazione dei lavoratori in Alitalia Cai, a fronte delle nuove Cigs concesse dal Ministero senza apertura di uno stato di crisi.
• Congelamento dei requisiti per i lavoratori Cigs non pensionabili e accompagno al pensionamento per chi raggiunge il requisito in mobilità (possibilità contenuta nella Legge Finanziaria per il 2011, e quindi materia di incerta attuazione per il futuro).
• Controllo sulle assunzioni previste dai vari accordi.
Il Comitato Cassaintegrati Alitalia Overbooked invita inoltre tutte le OO.SS. e le forze politiche a sostenere l’apertura di una vertenza sulle tematiche in oggetto e coglie con favore l’appoggio sindacale dell’USB Lavoro privato T.A,.
martedì 14 giugno 2011
COMUNICATO
Il Commissario Straordinario, Prof. Avv. Augusto Fantozzi, comunica che, a seguito dei provvedimenti dei Giudici Delegati del 1 giugno e del 7 giugno u.s. che hanno resi esecutivi gli stati passivi rispettivamente di Alitalia Express S.p.A., Volare S.p.A. e Alitalia Airport S.p.A., tutte in amministrazione straordinaria, seguiranno, entro il termine previsto di un mese da tali date, le comunicazioni ai creditori mentre, per quanto riguarda il rilascio delle copie, la gestione commissariale si farà carico della distribuzione ai richiedenti onde agevolare la consegna e le attività della cancelleria.
Al fine di consentire ai dipendenti per i quali è cessato il rapporto di lavoro con le società commissariate di conseguire un acconto sul T.F.R., il Commissario si appresta ad erogare una somma pari:
a) al 60 % del T.F.R. riconosciuto nello stato passivo per i dipendenti di Alitalia Express S.p.A.;
b) al 60 % del T.F.R. riconosciuto per i dipendenti di Volare S.p.A.;
c) al 35 % del T.F.R. riconosciuto per i dipendenti di Alitalia Airport S.p.A.
Detto acconto sarà erogato ai soli dipendenti le cui spettanze non sono state oggetto di cessione a società finanziarie in quanto in detti casi occorre stabilire la misura da destinare effettivamente alla società cessionaria sulla base delle vicende del rapporto, successive alla data di presentazione dell’istanza del singolo dipendente. In ogni caso, in sede di predisposizione dei piani di riparto, il Commissario Straordinario potrà effettuare conguagli e, quindi, garantire l’erogazione del T.F.R. a tutti i dipendenti nella misura che sarà consentita dalle somme disponibili.
La misura dell’acconto è variabile da società a società essendo distinte le masse attive e passive ed essendo diverso l’ammontare delle somme disponibili per ciascuna società.
La lunghezza dei tempi per pervenire all’erogazione degli acconti – da tempo sollecitati e ripetutamente assicurati dal Commissario – è dipesa dall’elevato numero di istanze, dalle numerose richieste di nuovi accertamenti e domande integrative formulate dai creditori, dalle complesse questioni giuridiche che la Procedura ed i Giudici Delegati hanno dovuto risolvere, dalla necessità di ricorrere a Consulenze Tecniche d’Ufficio, dalla diversità delle masse attive e passive, dalla necessità di definire i numerosi rapporti infragruppo e da infinite complicazioni di carattere amministrativo, contabile, o dovute ai limiti della struttura informatica preesistente.
Per le società Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. e Alitalia Servizi S.p.A. in amministrazione straordinaria è in corso di predisposizione un progetto di stato passivo parziale espressamente dedicato ai dipendenti. E’ ragionevole ritenere che anche detto stato passivo parziale sarà reso esecutivo prima della pausa estiva e ciò consentirà l’erogazione di un acconto ai dipendenti di Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. e Alitalia Servizi S.p.A. nei tempi più brevi possibili.
Ai fini della definizione dello stato passivo complessivo di dette società residua l’esame di due categorie di creditori dai quali dipende la definizione puntuale delle somme disponibili alla data odierna:
a) le istanze infragruppo, che sono state assegnate ai curatori speciali nominati dai Giudici Delegati e sono state oggetto di Consulenza Tecnica d’Ufficio; per dette istanze l’udienza è prevista per il 7 luglio p.v.;
b) le istanze delle società aeroportuali, in massima parte oggetto di Consulenza Tecnica d’Ufficio che è in corso di ultimazione.
Il Commissario Straordinario comunica, altresì, che il 13 ottobre 2012 scadrà il quadriennio di Cassa Integrazione per i 4.110 dipendenti delle società in amministrazione straordinaria e che, pertanto, provvederà nei prossimi giorni ad inviare lettere di preavviso propedeutiche alla finalizzazione degli accordi sulle procedure di mobilità.
Il Commissario Straordinario
Prof. Avv. Augusto Fantozzi
13 giugno 2011
Al fine di consentire ai dipendenti per i quali è cessato il rapporto di lavoro con le società commissariate di conseguire un acconto sul T.F.R., il Commissario si appresta ad erogare una somma pari:
a) al 60 % del T.F.R. riconosciuto nello stato passivo per i dipendenti di Alitalia Express S.p.A.;
b) al 60 % del T.F.R. riconosciuto per i dipendenti di Volare S.p.A.;
c) al 35 % del T.F.R. riconosciuto per i dipendenti di Alitalia Airport S.p.A.
Detto acconto sarà erogato ai soli dipendenti le cui spettanze non sono state oggetto di cessione a società finanziarie in quanto in detti casi occorre stabilire la misura da destinare effettivamente alla società cessionaria sulla base delle vicende del rapporto, successive alla data di presentazione dell’istanza del singolo dipendente. In ogni caso, in sede di predisposizione dei piani di riparto, il Commissario Straordinario potrà effettuare conguagli e, quindi, garantire l’erogazione del T.F.R. a tutti i dipendenti nella misura che sarà consentita dalle somme disponibili.
La misura dell’acconto è variabile da società a società essendo distinte le masse attive e passive ed essendo diverso l’ammontare delle somme disponibili per ciascuna società.
La lunghezza dei tempi per pervenire all’erogazione degli acconti – da tempo sollecitati e ripetutamente assicurati dal Commissario – è dipesa dall’elevato numero di istanze, dalle numerose richieste di nuovi accertamenti e domande integrative formulate dai creditori, dalle complesse questioni giuridiche che la Procedura ed i Giudici Delegati hanno dovuto risolvere, dalla necessità di ricorrere a Consulenze Tecniche d’Ufficio, dalla diversità delle masse attive e passive, dalla necessità di definire i numerosi rapporti infragruppo e da infinite complicazioni di carattere amministrativo, contabile, o dovute ai limiti della struttura informatica preesistente.
Per le società Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. e Alitalia Servizi S.p.A. in amministrazione straordinaria è in corso di predisposizione un progetto di stato passivo parziale espressamente dedicato ai dipendenti. E’ ragionevole ritenere che anche detto stato passivo parziale sarà reso esecutivo prima della pausa estiva e ciò consentirà l’erogazione di un acconto ai dipendenti di Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. e Alitalia Servizi S.p.A. nei tempi più brevi possibili.
Ai fini della definizione dello stato passivo complessivo di dette società residua l’esame di due categorie di creditori dai quali dipende la definizione puntuale delle somme disponibili alla data odierna:
a) le istanze infragruppo, che sono state assegnate ai curatori speciali nominati dai Giudici Delegati e sono state oggetto di Consulenza Tecnica d’Ufficio; per dette istanze l’udienza è prevista per il 7 luglio p.v.;
b) le istanze delle società aeroportuali, in massima parte oggetto di Consulenza Tecnica d’Ufficio che è in corso di ultimazione.
Il Commissario Straordinario comunica, altresì, che il 13 ottobre 2012 scadrà il quadriennio di Cassa Integrazione per i 4.110 dipendenti delle società in amministrazione straordinaria e che, pertanto, provvederà nei prossimi giorni ad inviare lettere di preavviso propedeutiche alla finalizzazione degli accordi sulle procedure di mobilità.
Il Commissario Straordinario
Prof. Avv. Augusto Fantozzi
13 giugno 2011
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