lunedì 15 ottobre 2012

mobilità

dal link http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_ottobre_14/alitalia-mille-nuovi-esuberi-2112247141407.shtml Alitalia, stangata sugli impiegati in arrivo altri mille esuberi alla Cai Saranno colpiti soprattutto gli amministrativi, con ricadute gravi su Roma. Mobilità per altri 3.500. Martedì il nuovo piano industriale: cassa integrazione alla Magliana La manifestazione di sabato al ministero dell'Economia (Eidon) ROMA - La lunghissima vertenza Alitalia si arricchisce di nuove drammatiche pagine. Da venerdì 12 ottobre è finita la cassa integrazione per 3500 dipendenti della vecchia compagnia, ormai fallita: sono entrati in mobilità, anticamera del licenziamento. E per i lavoratori della nuova compagnia, l'Alitalia Cai, sono in arrivo altri tagli: martedì sarà presentato il nuovo piano industriale, prevista la cassa integrazione per 1000 impiegati (che si aggiungerebbero ai 700 di marzo). Il grande pasticcio di Alitalia è arrivato a una svolta drammatica. Finita la cassa integrazione 3500 dipendenti della vecchia compagnia ormai in liquidazione entrano in mobilità, anticamera del licenziamento. Ma le cose vanno male anche nella nuova compagnia, la Cai dei capitani (d’impresa) coraggiosi voluta dall’allora premier Berlusconi e dall’allora banchiere Passera (ora ministro) e costata fra incentivi e debiti stornati circa 3 miliardi alle casse pubbliche. Uno striscione dei cassa integrati Alitalia (Eidon) Dopo 13 trimestri su 14 con i conti in rosso, il capitale sociale si è eroso da 1,1 miliardi a circa 4 milioni. Perdite su perdite. E martedì prossimo l’azienda presenterà il nuovo piano industriale ai sindacati: si parla di altri 1000 lavoratori in cassa integrazione, che si andrebbero ad aggiungere ai 700 messi a riposo forzato dal marzo scorso su un totale di 14.500 lavoratori. E all’orizzonte non si vede nulla di buono: a gennaio scade il divieto di vendita delle azioni in mano appunto ai Capitani coraggiosi, alcuni (Benetton e Riva) hanno già manifestato l’intenzione di chiamarsi fuori. Insomma, c’è il rischio della grande fuga. In questo quadro, a pagare le scelte strategiche che si sono rivelate sbagliate (e cioè puntare soprattutto su corto e medio raggio), saranno appunto i lavoratori. I dettagli del piano non sono ancora noti, ma secondo le indiscrezioni i tagli dovrebbero colpire perlopiù gli impiegati addetti ai settori commerciale, elaborazione dati e amministrazione, le cui attività potrebbero subire anche una parziale esternalizzazione. E incombe anche il rischio di un ridimensionamento ulteriore delle aree di manutenzione, già ridotte a vantaggio delle officine del socio forte Air France. Sabato, intanto, Enrico Gasbarra, segretario del Pd del Lazio, ha scritto una lettera ai ministri Corrado Passera (Sviluppo economico) e Elsa Fornero (Welfare): «Crediamo sia giunto il momento di un intervento deciso del governo su alcuni problemi che non possono più attendere». E ancora: «Vi è l’urgenza di costituire un tavolo anti-crisi tra Alitalia, governo e forze sociali col coinvolgimenti degli enti locali per affrontare un quadro di emergenza che rischia di esplodere e di provocare forti tensioni sociali e un vero e proprio crack per l’intero sistema economico del Lazio che ha numeri da dopoguerra». I sindacati annunciano battaglia: «Contrasteremo qualsiasi piano preveda tagli. I soci di Cai, dopo l’investimento iniziale, non hanno più messo un euro nella compagnia - dice Claudio Di Berardino, della Cgil -, serve un piano di investimenti. Non vorremmo che a gennaio, se andranno via gli azionisti italiani, la Cai finisce completamente in mano ad Air France che potrebbe decidere di coprire da sola l’aumento di capitale con tagli selvaggi sul costo del lavoro. Per questo sabato 20 la manifestazione nazionale della Cgil a Roma sarà dedicata anche al caso Alitalia».

venerdì 5 ottobre 2012

IMPORTANTE AVVISO DELLA PROVINCIA DI ROMA PER IL PERSONALE IN CIGS PROSSIMO ALLA MOBILITA'

AVVISO AI LAVORATORI IN MOBILITA’ ALITALIA Si comunica che dal prossimo 13 ottobre 2012, per il riconoscimento del diritto all’indennità di mobilità è necessaria ESCLUSIVAMENTE la presentazione di una specifica domanda da parte del lavoratore, da inoltrarsi, in via telematica, attraverso i seguenti tre canali: · on line direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto (si ravvisa l’opportunità che i lavoratori interessati in vista della domanda di mobilità provvedano a munirsi di PIN dispositivo, consultando le indicazioni presenti sul sito INPS – www.inps.it) · tramite Contact Center integrato – n. 803164; · tramite Patronati/Intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi. Nella compilazione di tale domanda gli interessati dovranno indicare – nella sezione Stato di disoccupazione – di aver attestato il proprio stato disoccupazione presso il Centro per l’Impiego di competenza territoriale per domicilio in data 15/10/2012 poiché la Provincia di Roma provvederà ad iscrivere d’ufficio tutti i lavoratori interessati. NON SARA’, PERTANTO, NECESSARIO RECARSI PRESSO I CENTRI PER L’IMPIEGO. Coloro i quali necessiteranno dell’attestazione dello stato di disoccupazione potranno presentarsi presso i Centri per l’impiego di appartenenza a far data dal 15 novembre p.v. secondo la calendarizzazione definita da ciascun CPI e pubblicata con apposito Avviso. Il Dirigente Dott. Francesco Costanzo

venerdì 7 settembre 2012

Licenziati!!!!

eccoci, ci siamo quasi, tra pochi giorni, poco più di 30 giorni arriverà la fatidica data del 13 Ottobre 2012. Saremo LICENZIATI!!!! Iniziamo un calvario nuovo quello vecchio fatto di speranze di essere richiamati o di ritrovare un lavoro è durato quasi 4 anni e cosa è successo??? di tutto e di più la crisi economica si è aggravata e tanti di noi si arrangiano come possono per portare avanti le loro famiglia.... Che tristezza una volta entrati all'Alitalia ci rimanevi fino alla pensione, avevi un minimo di dignità e potevi stare almeno sereno e se ti davi da fare potevi ambire anche a piccole soddisfazioni lavorative, era come una grande famiglia.... Tutti la pensavamo un pò così ora il baratro.... migliaia di lavoratori non hanno i requisiti pensionistici e si incamminano verso la disoccupazione, quelli che lavorano in azienda oggi hanno il terrore di perderlo il lavoro e vivono con quell'ansia che a noi in ciogs ci attanaglia tutte le sere e le notti fissando lo sguardo verso l'orizzonte alla ricerca di un segnale di serenità di luce. Si stiamo vivendo un brutto incubo nell'indifferenza generale e in una crisi del sistema economico produttivo del paese che ancora non da quei segnali di ripresa e che continua a parlare di giovani, di giovani....ma chi lo ha perso il lavoro e ha una famiglia da mandare avanti come fa? chi ha bambini, genitori o parenti da accudire e magari pure malati come fa?!?!? I sindacati ogni tanto citano i cigs e la politica non vuole affrontare quello che ormai tutti riconoscono come un'altro scandalo del nostro paese che vive di ingiustizie quotidiane che è assuefatto dall'individualismo e incapace di alzare la testa tranne quei 4 gatti che vengono subito emarginati. La riflessione della sera la lascio a voi che seguite questo blog aperto da più di 3 anni e che spero possa un giorno dire "è finita chi in pensione chi lavora abbiamo la nostra DIGNITA' RITROVATA"

martedì 14 agosto 2012

news dal corriere della sera

dal link http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_giugno_20/alitalia-esodati-polemiche-costantini-201677806782.shtml Alitalia, polemiche sui presunti esuberi Mobilità per 4200 della vecchia compagnia I sindacati accusano la gestione del nuovo vettore: riduce i posti di lavoro. Il Cub: «Troppi stage e contratti a progetto». L'Ad Ragnetti: «Non si parla di mille in Cig» ROMA - «Ogni tanto va fatta la manutenzione alla macchina e se la situazione lo renderà necessario, ci saranno degli aggiustamenti. Ma non si parla di mille lavoratori in cassa integrazione come ventilato dai sindacati». I numeri reali del microcosmo occupazionale che è l’aeroporto di Fiumicino, l’amministratore delegato di Alitalia, Andrea Ragnetti, non li cita nel dettaglio. Rispondendo all'allarme lanciato dalle associazioni dei lavoratori minimizza. Ma il Pd replica: «Su 6 mila cassintegrati del Lazio, 4200 sono ex Alitalia e a ottobre 2012 finiranno in mobilità, quindi licenziati». «NON FAR MARCIRE LA COMPAGNIA» - Il team leader dell’ex compagnia di bandiera, a margine della convention Alitalia Day, non nasconde comunque le preoccupazioni per un 2012 che si prospetta difficoltoso. «Nessuno - ha risposto proprio in merito alle voci di nuova cassa integrazione per mille lavoratori – ha piacere e voglia di tornare su temi spiacevoli del passato. Se saremo in condizioni di evitarlo lo faremo a tutti i costi. Ma non possiamo far marcire la compagnia». L'area Cargo dell'aeroporto di Fiumicino (Ansa) LAVORATORI ESODATI - Li sbandierano eccome i numeri e lo fanno da mesi invece le sigle sindacali. E non si tratta di cifre confortanti. La carica degli oltre 4 mila ex dipendenti di Alitalia, la vecchia compagnia «deceduta» nel 2008 con l’arrivo di Cai, dal prossimo autunno saranno ufficialmente «figli di nessuno». «Su 6 mila cassa integrati nel Lazio, 4200 sono ex Alitalia – sottolinea Vincenzo Pasculli, circolo Pd Trasporto Aereo Roma - i quali finiranno, ad ottobre 2012, in mobilità e quindi licenziati e per chi aveva i requisiti pensionistici, la beffa di veder slittare la data della pensione (senza lavoro e senza pensione insomma)». Esodati, dunque, anche i dipendenti fantasma di una società a sua volta estinta, per i quali i sindacati si appellano direttamente a Monti, per modificare i requisiti pensionistici stabiliti dal Governo. Passeggeri in attesa di bagagli nello scalo di Fiumicino (Ansa) FIGLIA DISABILE A CARICO - Emblematica la storia di Maurizio Zoppi, residente a Ostia, giovane papà con figlia disabile a carico. «Alitalia ci ha lasciati in mezzo a una strada. – dice ormai disperato l’ex lavoratore – Sono in cassa integrazione dal 2009, lavoravo nella compagnia da dieci anni. Ho una bimba affetta dalla sindrome di Williams (rara malattia genetica, ndr), ma questo non ha fatto alcuna differenza». I PRECARI DEL VOLO – Trentacinquemila i lavoratori impiegati nel trasporto aereo che ancora oggi a Roma e nel Lazio produce una parte importante del Pil regionale. «Molti di questi però sono impiegati con contratti a progetto, stage o determinati, – sottolinea Antonio Amoroso, Cub Trasporti Roma – abbiamo situazioni di ogni genere quanto a stabilità. Senza citare, nel caso di Fiumicino, situazioni a rischio, settori in via di smantellamento». È il caso del polo manutentivo di eccellenza dell’ex Alitalia, quella zona dell’area tecnica chiamata «Le Officine». Dipendenti di una società di handling protestano al Terminal 1 (Ansa) DIMEZZATI AL REPARTO RUOTE - I dipendenti del cosiddetto reparto ruote proprio nelle ultime settimane avevano manifestato di fronte la sede della compagnia al Leonardo da Vinci, per denunciare i pesanti tagli tra il personale di Fiumicino, dimezzato nel giro di 5 anni. Operai specializzati, addetti al controllo minuzioso della resistenza e durata delle ruote firmate Alitalia. «Siamo in 15, eravamo il doppio nel 2008. – spiega Daniele Cofani, delegato Cub –. Stanno esternalizzando persino la manutenzione. Oggi gli aerei italiani si aggiustano persino in Israele, non più qui a Roma». LE CESSIONI NELL'HANDLING - Non ci sono solo i dipendenti Cai a rischiare il posto a Fiumicino. La società europea di handling Flightcare (operativa anche al Da Vinci) ha ceduto il suo ramo aziendale alla collega Swissport, che però non sembra intenzionata ad accollarsi il pacchetto italiano: così 890 dipendenti degli scali romani, di cui il 50% in esubero, sono ora a rischio. Poi ci sono i 400 dipendenti delle pulizie: Adr ri-mette a bando il settore ma il pericolo è che i nuovi arrivati, nella gara al ribasso, non vogliano mantenere tutti i lavoratori al loro posto. Valeria Costantini 20 giugno 2012 (modifica il 22 giugno 2012)

venerdì 13 gennaio 2012

LETTERA DI MONTINO A MONTI: ALITALIA NON RISPETTA GLI IMPEGNI, FIUMICINO AD ALTO RISCHIO E LA REGIONE NON INTERVIENE

Signor Presidente del Consiglio,

Le scrivo per porre alla Sua attenzione e a quella dei suoi ministri il caso Alitalia. La scelta della nuova proprietà di eludere i patti stipulati al momento del passaggio di consegne con i sindacati e le istituzioni sta creando nella nostra regione una situazione di tensione grave, tale da poter compromettere, a breve, la stessa funzionalità dell’aeroporto di Fiumicino principale scalo del Paese e della Capitale.

La vicenda che Le sottopongo coinvolge oltre 4500 persone. Tanti sono i lavoratori e le lavoratrici parcheggiate in cassa integrazione in base agli accordi stipulati tra i nuovi proprietari dell’ex compagnia aerea nazionale, i sindacati, le istituzioni locali. L’impegno era quello di procedere al loro riassorbimento appena si fossero create le condizioni per farlo. Tutto ciò non sta accadendo.

I vertici della compagnia hanno deciso di violare i patti sottoscritti e di condannare così 4500 persone al loro destino. Infatti ha già assunto e continua ad assumere nuovo personale con contratti precari piuttosto che reinserire i lavoratori espulsi. E mi pare che provochi danni alle casse pubbliche e un indebito arricchimento della società. Di fatto siamo di fronte a un licenziamento di massa differito.

Alcune migliaia di lavoratori al termine dei 7 anni di ammortizzatori sociali (4 di cigs piu tre di mobilità) se non verranno reinseriti, oltre a restare senza reddito, non matureranno nemmeno i requisiti per accedere alla pensione. La nuova proprietà, fino ad oggi, non ha intenzione di ritornare sulla scelta di stracciare ogni accordo.

Inoltre si sta aprendo una ulteriore conflittualità derivata dalla decisione della nuova Alitalia di internalizzare con assunzioni a tempo determinato servizi attualmente svolti da società esterne senza garantire la tutela dei posti di lavoro esistenti e che, attualmente, sono a tempo indeterminato. mettendo in pratica una precarizzazione dei rapporti di lavoro , generalizzata.

Se non si interviene subito già alla fine di febbraio ci saranno i primi 76 licenziamenti definitivi. E questo rischia di innescare a breve una serie di proteste che potrebbero compromettere la piena operatività dello scalo di Fiumicino con gravi ripercussioni sia sul trasporto aereo che per la stessa immagine del nostro Paese. L’attuale amministrazione della Regione Lazio, purtroppo, è silente e questo comportamento non fa altro che dare ulteriore alimento a tensioni e disagio.

Da qui il mio appello: intervenga il Governo. Ci sono ancora le condizioni per evitare che il più grande aeroporto italiano piombi nel caos. I ministri del trasporto e del lavoro si facciano parte attiva, convochino le parti. Prima che sia tropo tardi. Certi della sua attenzione Le formulo i migliori auguri di buon lavoro anche a nome del Gruppo del Pd alla Regione Lazio.

Il Presidente del Gruppo del PD alla Regione Lazio

Esterino Montino

sabato 24 dicembre 2011

Comunicato Stampa della manifestazione sotto la regione lazio del 21 dicembre 2011

Comitato Cassintegrati Alitalia “Overbooked”
Comitato Az Cigs Piloti
Filt Cgil Lazio
Usb Lavoro privato
Cub Trasporti

Presidio dei Cassaintegrati Alitalia alla Regione Lazio e gli impegni dei Capigruppo

Oggi 21 dicembre 2011 presso il Consiglio Regionale del Lazio si è svolto un presidio con centinaia di lavoratori Cassaintegrati Alitalia promosso dal Comitato Overbooked e sostenuto dalla Filt Cgil Lazio, Usb, Cub e Comitato Az Cigs Piloti, e da diversi partiti dell’opposizione tra i quali Pd, Idv, Fds, Verdi, Lista Bonino-Pannella e Lista Civica, con l'obiettivo di sollecitare risposte alle tematiche scottanti che da anni giacciono inevase, aggravate dal contesto della Crisi e dalle ultime riforme previdenziali che rischiano di gettare nel baratro oltre 4.000 lavoratori.
Una delegazione rappresentativa del presidio ha incontrato i capogruppo consiliari dell’opposizione e di una parte della maggioranza.
Sul piano amministrativo i Capigruppo si sono impegnati a sollecitare la Presidente Polverini, attraverso una mozione, a farsi parte attiva per richiedere al governo l'apertura urgente di un tavolo istituzionale per esaminare lo stato di Alitalia Cai, e individuare strumenti che sappiano dare risposte occupazionali ad una situazione che sta diventando sempre più ingestibile, anche alla luce delle riforme previdenziali. Sul versante regionale i Capigruppo si sono impegnati a richiedere la convocazione urgente di un Tavolo tecnico in Regione Lazio.
Le principali finalità del provvedimento sono:
- Sbloccare i fondi della Regione Lazio necessari alla Provincia di Roma per riprendere e completare il progetto di mappatura delle competenze professionali;
- Costituire una lista d'anzianità ufficiale e trasparente per i Cigs non pensionabili (includendo carichi familiari e sociali) per la riqualificazione e riassunzione/ricollocazione, a partire dall’Alitalia Cai, utilizzando anche i fondi cigs/mobilità già previsti per questi lavoratori;
- Blocco dei requisiti pensionistici
Il presidio prende atto positivamente dell'impegno, il primo così concreto e unitario dal 2008, ma è consapevole che la strada per trovare la risoluzione alle problematiche della vertenza aperta è ancora lunga e necessita della continua attivazione diretta dei lavoratori e delle forze politiche e sindacali.
Contestualmente è stata esaminata anche la grave crisi dei lavoratori Argol. Il presidente della IX Commissione Lavoro, si è fatto carico di affrontare la vertenza in atto nei prossimi giorni.
Roma, 21/12/2011

venerdì 16 dicembre 2011

Mercoledì 21 dalle ore 10,30 presidio dei cassaintegrati del Gruppo Alitalia presso la REGIONE LAZIO

IL GIORNO 21 DICEMBRE ALLE ORE 10.30 PRESSO LA SEDE DEL
CONSIGLIO REGIONALE LAZIO (V. della Pisana 1301)
MANIFESTAZIONE CASSAINTEGRATI ALITALIA
COMITATO "OVERBOOKED"
MANIFESTA PER I TUOI DIRITTI E PER IL TUO FUTURO!

Sono passati già due mesi da quando è stata depositata in Regione Lazio, e firmata da vane forze
politiche (FDS.IDV, LISTA BONINO.LISTA CIVICA, PD.SEL e VERDI), la Mozione n. 263 che riprende e
appoggia le istanze espresse dal Comitato di Cassaintegrati Alitalia "Overbooked". Pochi ed essenziali i
punti destinati a favorire la ricollocazione professionale degli ex lavoratori Alitalia:
- sbloccare i fondi della Regione Lazio necessari alia Provincia di Roma per riprendere e
completare il progetto di mappatura delie competenze professionali
- Costituire una lista d'anzianità ufficiale e trasparente per i Cigs non pensionabili (includendo
carichi familiari e sociali) che funga da graduatoria per la riqualificazione,
riassunzione/ricollocazione utilizzando anche i fondi cigs/mobilità già previsti per questi lavoratori.
Un meccanismo che potrebbe agevolare le assunzioni da parte delle imprese presenti nel territorio
a partire dall'Alitalia Cai
- possibilità di utilizzare il Fondo Speciale del Trasporto aereo per la riqualificazione
professionale
- Impegnarsi presso INPS per l'interpretazione degli accordi relativi alla messa in quiescenza per
vecchiaia, nei termini più vantaggiosi per le lavoratrici, in armonia con la vigente normativa italiana
ed europea.
A queste gravi mancanze si aggiunge oggi che a seguito della nuova e famigerata riforma
delle pensioni il numero dei disoccupati italiani è destinato a crescere e potrebbe essere
formato anche da moltissimi ultracinqauantenni e ultrasessantenni, costituiti dall'ex forza
lavoro di Alitalia.
Né la Giunta Regionale, né la IX Commissione Lavoro hanno mai ritenuto opportuno inserire la mozione
presentata nei propri O.d.g., tantomeno indire un Consiglio Regionale Straordinario per affrontare, a
partire da questa Mozione, le importanti tematiche relative ai Cassaintegrati Alitalia. Troppo tempo è
passato senza che una sola iniziativa sia stata presa dalla Regione Lazio e dal Governo Italiano!
Gli ex lavoratori e le ex lavoratrici di Alitalia Lai vedono avvicinarsi giorno per giorno la scadenza del
periodo di ammortizzatori sociali "concesso", e da sempre sbandierato dai media come un "privilegio".
Molte altre categorie di lavoratori oggi in difficoltà godono di "privilegi" simili. Ma anche per loro, come
per il personale ex Alitalia, si tratta solo di un licenziamento differito. Altro che privilegi!
E' ORA DI DIRE BASTA A QUESTA ACCUSA INFAMANTE CHE COLPISCE TUTTI I LAVORATORI.
NON ESISTONO PRIVILEGI QUANDO TI SCIPPANO IL LAVORO E TI VENGONO NEGATI I DIRITTI!

domenica 4 settembre 2011

TFR dipendenti gruppo alitalia in a.s.

Gruppo Alitalia
in Amministrazione Straordinaria
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Roma, 4 agosto 2011.
Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. in amministrazione straordinaria
Proc. n. 1/2008
Il Commissario Straordinario, Prof. Avv. Augusto Fantozzi,
comunica
che, con provvedimento del 3 agosto 2011, il Giudice Delegato della procedura di
Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A., a seguito di specifica istanza del Commissario
Straordinario, ha dichiarato l’esecutorietà dello stato passivo parziale avente ad oggetto
le domande tempestive presentate dai lavoratori dipendenti. Tale adempimento
consentirà l’erogazione di un acconto anche ai lavoratori ammessi allo stato passivo
della procedura di Alitalia Linee Aeree Italiane, com’è accaduto per tutti i dipendenti
delle altre società del Gruppo.
Si ricorda che a decorrere dal 26 luglio sono stati corrisposti acconti ai dipendenti di
Alitalia Express nella misura del 60%, di Alitalia Airport nella misura del 35% e di Volare
nella misura del 60%.
Per i lavoratori di Alitalia Servizi e di Alitalia Linee Aeree Italiane l’acconto sarà erogato
a partire dal 26 settembre p.v. nelle seguenti misure:
1) 50 per cento per i dipendenti di Alitalia Servizi;
2) 50 per cento per i dipendenti di Alitalia Linee Aeree Italiane.
In questo modo con il 26 settembre saranno stati approvati tutti gli stati passivi parziali
relativi ai dipendenti e corrisposti loro acconti sul dovuto, commisurati alle disponibilità
delle diverse società in procedura.
Anche in questo caso, allo scopo di agevolare le attività della cancelleria, l’Ufficio del
Commissario Straordinario si farà carico del rilascio delle copie dello stato passivo e
presso gli uffici della procedura, in Roma, Largo Ponchielli, n. 6, sarà altresì possibile la
consultazione dell’atto nei giorni, agli orari e con le modalità che saranno resi noti sul
sito Internet della procedura.
Si precisa che i termini per l’opposizione ex art. 98 della legge fallimentare
decorreranno dal ricevimento della comunicazione ex art. 92 della legge fallimentare
che sarà effettuata a mezzo lettera raccomandata. La richiesta di copie potrà essere
effettuata, con le modalità indicate sul sito, a far data dal 1 settembre 2011.
Il testo integrale del decreto di esecutorietà dello stato passivo può essere consultato
sul sito web www.alitaliaamministrazionestraordinaria.it.
Il Commissario Straordinario
Prof. Avv. Augusto Fantozzi

lunedì 29 agosto 2011

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/29/sei-disabile-niente-aereo-alitalia-lascia-a-terra-presidente-della-fish/154132/

Sei disabile? Niente aereo
Alitalia lascia a terra presidente della Fish Pietro Barbieri, responsabile della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, racconta dal suo sito l'esperienza che lo ha visto coinvolto questa mattina: "Per motivi burocratici niente imbarco sulla tratta Milano-Roma". I responsabili della compagnia di bandiera hanno giudicato incompleta la dichiarazione dell'uomoSei disabile? Non puoi prendere l’aereo. Pare essere questo l’epilogo della vicenda che ha visto coinvolto il presidente della Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) Pietro Barbieri che per motivi burocratici si è visto negare la possibilità di accedere all’imbarco sul volo Roma-Milano dell’Alitalia.

“Roma, lunedì 29 agosto, mattina. Una persona con disabilità si presenta alla reception di Alitalia per essere imbarcato sul volo per Milano”, racconta la Fish in una nota sul sito. La persona “ha dichiarato di essere in carrozzina, non in grado di deambulare nemmeno per pochi passi, di essere accompagnato. Non ha chiesto servizi aggiuntivi, perché non gli servono; non ha richiesto l’uso della barella. Potrebbe essere un volo come molti altri, a cui Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, è abituato, in Italia e all’estero. Ma così non è. I responsabili di Alitalia, questa volta, giudicano incompleta la dichiarazione di Barbieri e rifiutano l’imbarco, opponendo le proprie prassi interne secondo cui i dati sui servizi aggiuntivi e sull’uso della barella, oltre a quelli sanitari, vanno comunque dichiarati. In barba ad ogni ragionevolezza – prosegue la nota – che invece il regolamento sul trasporto aereo dell’Unione Europea impone”.

A nulla valgono le proteste e le motivazioni anche basate sulle norme dell’Unione. Barbieri non potrà raggiungere Milano dove è atteso per un’iniziativa, collaterale a quella dei sindaci, indetta dalla Fish e relativa alla manovra. “Dopo un tentativo di spiegazione con la ‘capoturno passeggeri speciali di Alitalia’ – spiega Barbieri – andato a vuoto, ho formalmente presentato l’esposto alla stazione aeroportuale della Polizia di Stato. Ora farò seguire la segnalazione all’Enac nelle forme previste dal Regolamento europeo. Poi valuteremo con i legali della Fish un’azione in giudizio con richiesta di danni”.

Il diritto alla mobilità per le persone disabili, si chiede la Fish, è davvero garantito in Italia? Nonostante i numerosi atti dell’Unione Europea, vengono ancora segnalati “troppo sovente casi di esclusione dal trasporto ferroviario, aereo, navale, per non dire dal trasporto urbano: mezzi non adeguati, servizi discontinui, personale non preparato o – come in questo caso – interpretazione restrittiva di regolamenti e norme”. “È superfluo precisare che non è una questione personale – conclude Barbieri – ma un diritto di tutte le persone con disabilità che va rispettato, ancora di più in presenza di norme internazionali che, finalmente, ci tutelano di fronte ad ogni discriminazione come quella attuata questa mattina da Alitalia”.

venerdì 29 luglio 2011

chiuso lo stato passivo parziale per i dipendenti di alitalia servizi

Alitalia Servizi s.p.a. in amministrazione straordinaria

Proc. n. 4/2008



Il Commissario Straordinario, Prof. Avv. Augusto Fantozzi,



comunica



che, con provvedimento del 18 luglio 2011, il Giudice Delegato della procedura di Alitalia Servizi s.p.a., a seguito di specifica istanza del Commissario Straordinario, ha dichiarato l’esecutorietà dello stato passivo parziale avente ad oggetto le domande tempestive presentate dai lavoratori subordinati.



Il decreto di esecutorietà dello stato passivo parziale è stato sollecitato per consentire l’erogazione di un acconto anche in favore dei lavoratori subordinati ammessi allo stato passivo della procedura di Alitalia Servizi s.p.a. come è accaduto per i dipendenti di altre società del Gruppo.



Allo scopo di agevolare le attività della cancelleria, l’Ufficio del Commissario Straordinario si farà carico del rilascio delle copie dello stato passivo e presso gli uffici della procedura in Roma, Largo Ponchielli, n. 6, sarà altresì possibile la consultazione dell’atto in osservanza degli orari e delle modalità che saranno resi noti e pubblicizzati sul sito Internet della procedura.

Il testo integrale del decreto di esecutorietà dello stato passivo può essere consultato sul sito web www.alitaliaamministrazionestraordinaria.it.

venerdì 22 luglio 2011

Così la provincia di Roma dà una mano ai cassintegrat

La sensazione di sentirsi inutile, di perdere la dignità, il proprio posto nel mondo, la ragione che ti fa alzare la mattina, che ti da una collocazione in società, una dimensione. E infine il male oscuro che si insinua nelle giornate vuote: la depressione. E' per tutti uguale la reazione alla perdita del lavoro. Ma per 200 cassintegrati di Roma (ex Alitalia, ex Eutelia, ex terzo settore) si è aperta lo scorso anno un'altra possibilità. Quella occasione che non ti cambia la vita, ma ti da quella “molla” per affrontare le giornate. E' l'accordo stipulato tra i Tribunali e l'Assessorato al Lavoro della Provincia di Roma che ha permesso ai lavoratori in mobilità di effettuare degli stage formativi per 12 mesi (ora rinnovati) nelle congestionatissime aule giudiziarie della capitale.

La Provincia di Roma ha stanziato un milione di euro di fondi europei per remunerare con circa 300 euro mensili gli stagisti. La cifra, che si sommava all'indennità di disoccupazione o alla cassa integrazione, non era la cosa più importante. I lavoratori hanno contribuito a decongestionare gli uffici giudiziari. Sono stati una piccola toppa nella falla della carenza strutturale di personale dei Tribunali. La Cgil giustizia stima che la carenza di dipendenti all'interno degli uffici giudiziari di Roma e provincia si attesti fra le 3-400 unità. A questa si aggiunge il blocco del turn over stabilito dalla finanziaria fino al 2015.

«Ho una figlia di 6 anni disabile gravissima che ha bisogno di continue terapie e l'azienda lo sapeva – racconta Maurizio Zoppi, ex Alitalia – ma sono stato lo stesso messo in cassa integrazione, ho scritto anche a Napolitano. Questo progetto mi ha tenuto vivo, non mi ha fatto sentire emarginato, non risolve certo il problema ma mantiene attivi e questo a livello psicologico è importante, altrimenti senza un occupazione muori dentro». Stefania Macchioni, 52 anni, era impiegata invece presso Eutelia. Aveva un lavoro a contatto con il pubblico. Da un giorno all'altro si è ritrovata a casa. «E' stato un trauma, ci si ammala, si va in depressione, fortunatamente il tirocinio in Tribunale me l'ha fatta superare perché metti a frutto l'esperienza che hai acquisito negli anni, entri in contatto con le persone, hai un ruolo. Non è tanto lo stipendio, con quello ti ci paghi i caffè e il viaggio, è che hai un attività durante il giorno».

Emiliano Viti ha una storia particolare perché era un funzionario di Rifondazione Comunista. Poi il partito non ha raggiunto il quorum e lui, come molti altri, si è ritrovato in cassa integrazione. «ho provato tanta rabbia, perchè la responsabilità non era la mia ma del gruppo dirigente, questa esperienza in tribunale mi ha fatto rinascere tanto che vorrei diventare cancelliere. Mi ha fatto sentire utile, importante e i cittadini hanno bisogno di credere in una giustizia che funzioni, no?». Cinzia Carnicchia si sentiva fortunata perché a 40 anni aveva un contratto a tempo indeterminato in un'azienda. Non si aspettava il licenziamento. «Ti senti mancare la terra sotto i piedi, magari hai fatto dei progetti, un figlio, un mutuo, e improvvisamente finisci tra i poveri, è un miracolo mantenere la fermezza mentale.

Questo lavoro mi ha rimesso in forma per i contatti con i colleghi e perchè hai la sensazione di essere utile, di dare un apporto al funzionamento della giustizia. Ma ce l'ho con i ministri che ci chiamano fannulloni». Ieri alla consegna degli attestati di partecipazione a Porta Futuro (lo spazio dedicato al lavoro dalla Provincia) il loro impegno è stato riconosciuto dal presidente del Tribunale ordinario di Roma, Paolo De Fiore che indirettamente ha risposto al Ministro Brunetta e al suo “siete l'Italia peggiore” rivolto ai precari qualche settimana fa. «Siete stati veramente bravi – ha detto ai tirocinanti - perchè avete rappresentato la parte migliore del Paese. Siete la prova che l'Articolo 1 della Costituzione si può realizzare realmente».

«Abbiamo inventato un nuovo modello e siamo contenti che il nostro progetto venga ora raccolto dalla regione Lazio - ha commentato invece l'assessore provinciale al lavoro Massimiliano Smeriglio - È la prima esperienza con queste caratteristiche, va incontro alle difficoltà di organico dei Tribunali ma sopratutto mette insieme lavoro e giustizia».

venerdì 1 luglio 2011

dal sito della FILT CGIL

VERBALE DEL 21 GIUGNO 2011

Con riferimento all'accordo del 4 Marzo u.s. e alla successiva apertura della procedura di raffreddamento le OO.SS. scriventi e l'Azienda CAI hanno convenuto quanto segue:



· Con decorrenza 1° Luglio saranno assunte le prime 40 persone dalla CIGS.

· Le assunzione dalla CIGS produrranno, in aggiunta a quanto già concordato nell'accordo sopra citato, ulteriori 35 trasferimenti definitivi sulla base di Roma

· Il 14 luglio p.v. proseguirà il confronto sulla tematica CTD per una maggiore garanzia dei diritti dei lavoratori precari ed una seconda riunione sull'osservatorio nazionale del contenzioso. Fermo restando le esigenze tecnico/organizzative viene garantita in tempi brevi la possibilità di un impiego dei CTD più anziani per l'attività di Lungo Raggio.



· Relativamente ai posti di riposo sull'A330 le parti si incontreranno nel mese di settembre p.v. per un approfondimento con le relative modifiche da apportare . Fin da oggi viene garantita, nel rispetto delle leggi vigenti, una corretta manutenzione e funzionalità dei posti di riposo.

· In materia della fruibilità della spettanza ferie la Socieità CAI ha raccolto le nostre criticità rendendosi disponibile a valutare e risolvere situazioni individuali contattando direttamente gli interessati.

· L'Azienda procederà alla restituzione delle costo del pasto (mensa FCO) erroneamente trattenuto prima della data del 1°Aprile u.s.



Sarà nostra cura tenervi informati sugli impegni futuri già calendarizzati.
..

lunedì 27 giugno 2011

manifestazione al ministero del lavoro il 28 giugno ore 10 a via veneto a Roma

Il Comitato Cassaintegrati Alitalia “Overbooked”:



- viste le vecchie problematiche mai risolte riguardo circa 10.000 lavoratori estromessi dal mondo del lavoro;

- viste le nuove problematiche emergenti in base al recente accordo del 4.3.2011 siglato al Ministero in data 11.3.2011 (ulteriori cigs volontarie concesse a personale da poco assunto);

- viste le assunzioni di personale precario ex-novo a discapito del personale posto in Cigs e dei “vecchi” lavoratori precari;

- vista la responsabilità e la successiva totale mancanza di controllo da parte del Governo e del Ministero del Lavoro sull’intera vicenda Alitalia,



ha indetto per il giorno 28 giugno 2011 ore 10.30 un Sit-in presso il Ministero del Lavoro in Via Vittorio Veneto, 56, a sostegno della richiesta d’incontro con il Ministro riguardante le seguenti tematiche:



• Controllo generale sui flussi occupazionali dei lavoratori Alitalia in Amministrazione Straordinaria posti in Cigs e del livello di precarizzazione dei lavoratori in Alitalia Cai, a fronte delle nuove Cigs concesse dal Ministero senza apertura di uno stato di crisi.

• Congelamento dei requisiti per i lavoratori Cigs non pensionabili e accompagno al pensionamento per chi raggiunge il requisito in mobilità (possibilità contenuta nella Legge Finanziaria per il 2011, e quindi materia di incerta attuazione per il futuro).

• Controllo sulle assunzioni previste dai vari accordi.





Il Comitato Cassaintegrati Alitalia Overbooked invita inoltre tutte le OO.SS. e le forze politiche a sostenere l’apertura di una vertenza sulle tematiche in oggetto e coglie con favore l’appoggio sindacale dell’USB Lavoro privato T.A,.

martedì 14 giugno 2011

COMUNICATO

Il Commissario Straordinario, Prof. Avv. Augusto Fantozzi, comunica che, a seguito dei provvedimenti dei Giudici Delegati del 1 giugno e del 7 giugno u.s. che hanno resi esecutivi gli stati passivi rispettivamente di Alitalia Express S.p.A., Volare S.p.A. e Alitalia Airport S.p.A., tutte in amministrazione straordinaria, seguiranno, entro il termine previsto di un mese da tali date, le comunicazioni ai creditori mentre, per quanto riguarda il rilascio delle copie, la gestione commissariale si farà carico della distribuzione ai richiedenti onde agevolare la consegna e le attività della cancelleria.

Al fine di consentire ai dipendenti per i quali è cessato il rapporto di lavoro con le società commissariate di conseguire un acconto sul T.F.R., il Commissario si appresta ad erogare una somma pari:

a) al 60 % del T.F.R. riconosciuto nello stato passivo per i dipendenti di Alitalia Express S.p.A.;

b) al 60 % del T.F.R. riconosciuto per i dipendenti di Volare S.p.A.;

c) al 35 % del T.F.R. riconosciuto per i dipendenti di Alitalia Airport S.p.A.

Detto acconto sarà erogato ai soli dipendenti le cui spettanze non sono state oggetto di cessione a società finanziarie in quanto in detti casi occorre stabilire la misura da destinare effettivamente alla società cessionaria sulla base delle vicende del rapporto, successive alla data di presentazione dell’istanza del singolo dipendente. In ogni caso, in sede di predisposizione dei piani di riparto, il Commissario Straordinario potrà effettuare conguagli e, quindi, garantire l’erogazione del T.F.R. a tutti i dipendenti nella misura che sarà consentita dalle somme disponibili.

La misura dell’acconto è variabile da società a società essendo distinte le masse attive e passive ed essendo diverso l’ammontare delle somme disponibili per ciascuna società.

La lunghezza dei tempi per pervenire all’erogazione degli acconti – da tempo sollecitati e ripetutamente assicurati dal Commissario – è dipesa dall’elevato numero di istanze, dalle numerose richieste di nuovi accertamenti e domande integrative formulate dai creditori, dalle complesse questioni giuridiche che la Procedura ed i Giudici Delegati hanno dovuto risolvere, dalla necessità di ricorrere a Consulenze Tecniche d’Ufficio, dalla diversità delle masse attive e passive, dalla necessità di definire i numerosi rapporti infragruppo e da infinite complicazioni di carattere amministrativo, contabile, o dovute ai limiti della struttura informatica preesistente.

Per le società Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. e Alitalia Servizi S.p.A. in amministrazione straordinaria è in corso di predisposizione un progetto di stato passivo parziale espressamente dedicato ai dipendenti. E’ ragionevole ritenere che anche detto stato passivo parziale sarà reso esecutivo prima della pausa estiva e ciò consentirà l’erogazione di un acconto ai dipendenti di Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. e Alitalia Servizi S.p.A. nei tempi più brevi possibili.

Ai fini della definizione dello stato passivo complessivo di dette società residua l’esame di due categorie di creditori dai quali dipende la definizione puntuale delle somme disponibili alla data odierna:

a) le istanze infragruppo, che sono state assegnate ai curatori speciali nominati dai Giudici Delegati e sono state oggetto di Consulenza Tecnica d’Ufficio; per dette istanze l’udienza è prevista per il 7 luglio p.v.;

b) le istanze delle società aeroportuali, in massima parte oggetto di Consulenza Tecnica d’Ufficio che è in corso di ultimazione.

Il Commissario Straordinario comunica, altresì, che il 13 ottobre 2012 scadrà il quadriennio di Cassa Integrazione per i 4.110 dipendenti delle società in amministrazione straordinaria e che, pertanto, provvederà nei prossimi giorni ad inviare lettere di preavviso propedeutiche alla finalizzazione degli accordi sulle procedure di mobilità.

Il Commissario Straordinario

Prof. Avv. Augusto Fantozzi

13 giugno 2011

venerdì 3 giugno 2011

da articolo di dazebao 31 maggio 2011: Alitalia, tra cassaintegrati e precari. La solitudine dei numeri primi

ROMA - Esiste una realtà nuova, frutto della società moderna e di una crisi che attanaglia l'economia. Una realtà fatta d’individui, di quaranta, cinquanta anni, che hanno perso il lavoro, ma sono troppo vecchi per essere ricollocati e troppo giovani per andare in pensione.


Queste persone, siano esse precarie o cassaintegrate, sono considerate dal sistema, come scampoli della società. E, come pezzi di stoffa avanzata qualcuno preferirebbe vederli riposti in un cassetto, in attesa.

Il sentire dominante, di questi uomini e donne non è solo la paura e la rassegnazione, dati dall’incertezza del futuro. Ma, esiste anche un altro sentimento, è l'orgoglio di non accettare l'etichetta di scampolo, che la società gli ha affibbiato, nella sua totale indifferenza.
Ieri, al Teatro del Lido di Ostia, i Cassa integrati e i Precari di Alitalia ne hanno dato un chiaro esempio. Il piccolo Teatro era gremito di lavoratori, piloti, assistenti di volo, personale di terra, convocati in assemblea dal comitato Overbooked. Decisi a chiedere a Governo ed Istituzioni, attenzione ma soprattutto, lavoro e giustizia.
Quella dei lavoratori ex Alitalia è una realtà, molto spesso, dimenticata dall’opinione pubblica, dall’informazione, ma anche e soprattutto da governo ed istituzioni.
Ricordiamo che sono migliaia i lavoratori che nel fallimento di Alitalia hanno perso il lavoro, molti di questi, erano precari senza futuro. Tra i cassa integrati, un numero elevato, allo scadere della cassa integrazione, non raggiungerà i requisiti per accedere alla pensione. E’ importante ricordare che nell’ operazione del fallimento di Alitalia, restarono a casa molti lavoratori con carichi familiari e situazioni difficili.
In questi giorni si è avuta la notizia che la CAI, sta assumendo a tempo determinato, dei nuovi assistenti di volo appena usciti dai corsi di addestramento, non curante delle persone in cassa integrazione e neanche dei precari di lungo corso.
In assemblea, il sentimento più forte che si percepiva, nel piccolo teatro, tra i lavoratori, era l’indignazione. Rabbia, ma anche tristezza per aver fatto da modello da utilizzare nelle vertenze che sono seguite, Fiat ed Eutelia, ne sono un chiaro esempio.
L’ assemblea aveva come obiettivo di richiedere un intervento politico su dei punti essenziali.
Primo, fra tutti, la richiesta del rispetto degli accordi presi riguardo al numero di assunzioni da fare.

Ai fini della trasparenza, una lista di anzianità aziendale, sia per il personale precario, che per i cigs, di terra e di volo, in virtù delle prossime, possibili, chiamate in CAI.
La necessità di creare delle graduatorie regionali o provinciali di accesso al lavoro, presso Enti o aziende che aderiscono ad accordi e patti.
Lo sblocco dei fondi FSE da parte della Regione Lazio nei confronti della Provincia di Roma per l’attuazione del progetto di riqualificazione professionale che era avvenuto in una prima fase ma che si è bloccato.

Il sostegno a progetti di lavoro individuali e collettivi.
All’ assemblea hanno partecipato esponenti di SEL, IDV e PRC- FDS. Tra i sindacati che sono intervenuti, USB e Cub. Presente anche una delegazione del Gruppo 17 marzo, composto da precari Alitalia. Il Direttivo del gruppo ha posto l’accento sulla necessità di una lista di anzianità aziendale. Ribadendo, l’ urgenza di bloccare i corsi di addestramento a nuovi assistenti di volo da assumere a tempo determinato, finalizzando cosi le assunzioni al bacino di cassa integrati e precari già presenti.
Progetti, dunque, diretti al lavoro e alla riqualificazione professionale.
Un risultato importante, che si è distinto da quest’incontro, è quello di ridare una speranza ma soprattutto delle prospettive ai tanti lavoratori che si sentono soli. Abbandonati dalla politica e dimenticati dalla societa.

venerdì 4 marzo 2011

Nota su accordo – Dipartimento Trasporto Aereo

Si è conclusa oggi con l'accordo unitario la lunga trattativa Alitalia. La stessa aperta all'inizio di Dicembre riguardava i piani di razionalizzazione ed efficentamento presentati dall'azienda.

L'accordo unitario fissa i perimetri dei processi di efficentamento che riguardano tutte le categorie personale di terra piloti e assistenti di volo
che gli effetti di tali processi determineranno uscite esclusivamente volontarie fino ad un massimo di 700 addetti di tutte le categorie sul territorio nazionale.
che le uscite volontarie non possono determinare effetti negativi su qualità e quantita di tutti i segmenti ed attività produttive in azienda
che a tale riguardo è costituita una Commissione paritetica di monitoraggio che seguirà l'intero percorso dei progetti e delle uscite volontarie al fine di verificare necessità di organico per non inficiare il processo produttivo in caso di accoglimento della richiesta di uscita in cigs; processi di internalizzazione dell'attività della logistica manutenzione
formazione professionale: si è definito un impegno comune al fine di condividere progetti formativi e di riqualificazione per il personale in proveniente da AZ in A.S. in cigs
sicurezza lavoro: sul DLGS 81 da aprile si apre un tavolo di confronto per tutte le categorie
stabilizzazioni personale di terra con anzianità di primo contratto fino a tutto il 2004 (e precedenti) di ctd su tutto il territorio naz.le. In aggiunta avvio delle conferme di personale ex CTI di AZ in AS oggi ctd az ( ground; call center; manutenzione)
l.247 definito accordo come da CCNL Trasporto Aereo. Dal primo aprile a regime 44 mesi. Dalla stessa data richiamo in servizio dei ctd che avevano raggiunto la soglia dei 30/36 mesi.
istituito l' Osservatorio nazionale sul contenzioso che ha l'obiettivo di definire in sede di conciliazione il contenzioso stesso dando luogo ad ulteriori stabilizzazioni.
personale navigante sblocco dei part time con relativi ingressi dalla cigs a riempire le necessità di organico che ne derivano. Sblocco dei trasferimenti dalla periferia verso roma
definito un impegno congiunto e l'attivazione verso il min lavoro per la ricerca di soluzioni al problema dei lavoratori in cigs da AZ in AS che non raggiungono il pensionamento al termine del periodo degli ammortizzatori sociali.
una serie di soluzioni su tematiche delle tre categorie che avevano dato origine a vertenze. per i temi non risolti calendarizzati tavoli di confronto
Un accordo positivo ed importante che segna la discontinuità relazionale con l'azienda; recupera il rapporto unitario ; conuiga nel giusto equilibrio , forse per la prima volta dalla nascita di azcai, le esigenze aziendali con quelle di lavoratrici e lavoratori che rappresentiamo sia attivi che in cigs.

lunedì 31 gennaio 2011

"Borse di studio a figli di lavoratori svantaggiati in cassa integrazione o in mobilità"

http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro/bandi/?id=Avviso-pubblico-Borse-di-studio-a-figli-di-lavoratori-svantaggiati-in-cassa-integrazione-o-in-mobilit%E0-_82
Avviso pubblico 22/12/10 - Avviso pubblico "Borse di studio a figli di lavoratori svantaggiati in cassa integrazione o in mobilità"


La Regione Lazio mette a disposizione borse di studio per i figli di lavoratori svantaggiati in cassa integrazione o in mobilità, che abbiano dimostrato particolare propensione allo studio e che abbiano riportato nell'anno precedente una media di voti superiore all'otto.

Le risorse disponibili ammontano a € 30.000,00 (cap. di bilancio F31550). L'ammontare delle singole borse di studio è di € 300.

Questo intervento ha per l'anno scolastico 2010-2011 un carattere sperimentale ed è riservato agli studenti iscritti alle Scuole superiori statali e paritarie.

La richiesta può essere presentata dal quindicesimo (15esimo) giorno fino alle ore 16.00 del quarantacinquesimo (45esimo) giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURL (dal 12 gennaio 2011 fino alle ore 16.00 dell'11 febbraio 2011).





NOTA DELLA DIREZIONE FORMAZIONE E LAVORO DEL 21 GENNAIO 2011

Avvisiamo tutti coloro che intendono presentare domanda per ottenere la borsa di studio che sono state apportate alcune piccole modifiche al modulo di richiesta (denominato "Formulario dell'avviso"). Questo per reperire puntuali informazioni sullo stato di mobilità dei lavoratori che intendono richiedere la borsa di studio. Il file con il Fomulario che trovate in fondo alla pagina è quello già modificato.

Le domande consegnate o pervenute alla Direzione Formazione e Lavoro che sono state redatte utilizzando il Fomulario precedente, sono VALIDE e NON debbono essere presentate di nuovo.

Per informazioni:

Regione Lazio: 0651684877 oppure 0651684495

ALLEGATI:
AVVISO Borse di Studio (pdf - 269,19 Kb)
Formulario Avviso Borse di Studio (pdf - 375,04 Kb)
scheda_informativa (pdf - 332,42 Kb)

giovedì 27 gennaio 2011

FSTA riunione del 25 gennaio 2011

Nel corso della riunione del Comitato del FSTA si è potuto verificare la situazione economico finanziaria del fondo che permane positiva e quindi non fa emergere criticità a breve come a medio termine.



Sono state approvate all’unanimità le delibere circa:
- l’ammissibilità e l’erogabilità delle domande della Soc. Sirius Air International Limited per mobilità di 4 lavoratori

- l’ammissibilità e l’erogabilità ( come da procedura per il primo trimestre) delle domande della Soc. Aerdorica SpA per cigs per 87 lavoratori



Si è inoltre dibattuto la criticità emersa dalla pubblicazione delle circolari INPS:
- 133 del 2010 circa la DID / patti di servizio che può rappresentare una criticità forte

per i lavoratori in cigs e per le aziende

- 73 del 2008 che riguarda il personale navigante e le licenze/brevetti

Su entrambe le circolari il Comitato si predispone, nel corso della prossima riunione, a deliberare un documento che richieda all’istituto (INPS) la rimozione delle criticità emerse attraverso una nuova redazione delle stesse.



Relativamente al tema della formazione il presidente ha presentato una bozza di documento da mettere in discussione a fronte del perdurare dell’assenza di riscontri da parte del Min Lavoro e dell’istituto circa una procedura che permetta al Fondo di finanziare progetti di qualificazione del personale attivo ed in cigs. La discussione sul documento è stata aggiornata alla prossima riunione.
E’ emersa la necessità di un confronto preso atto del messaggio del fondo volo (allegato) circa le finestre di accesso alla pensione di vecchiaia per la perdita del titolo abilitante.
Con riferimento al conguaglio fiscale 2010 che ha generato non pochi problemi si è registrato da parte dell’istituto l’intenzione di organizzare immediatamente, entro febbraio, una procedura che eviti per il 2011 lo stesso problema, ma anche la spiegazione che molte delle detrazioni (doppie) obbligatorie perché effettuate come sostituto di imposta sono relative al fatto che per un lungo periodo sono state erroneamente effettuate detrazioni doppie sia sulla erogazione cigs che su quella fsta. Nel corso della prossima riunione si dovrebbe avere modo di verificare la nuova procedura ed un meccanismo utile ad evitare ulteriori problemi.


Prossima riunione del Comitato FSTA il giorno 23 febbraio p.v.



In allegato:

- il messaggio del fondo volo “decorrenza trattamenti pensionistici”

- una risposta del direttore INPS Golino ad una sollecitazione della Procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia Lai circa la DID.

FSTA riunione del 25 gennaio 2011

Nel corso della riunione del Comitato del FSTA si è potuto verificare la situazione economico finanziaria del fondo che permane positiva e quindi non fa emergere criticità a breve come a medio termine.



Sono state approvate all’unanimità le delibere circa:
- l’ammissibilità e l’erogabilità delle domande della Soc. Sirius Air International Limited per mobilità di 4 lavoratori

- l’ammissibilità e l’erogabilità ( come da procedura per il primo trimestre) delle domande della Soc. Aerdorica SpA per cigs per 87 lavoratori



Si è inoltre dibattuto la criticità emersa dalla pubblicazione delle circolari INPS:
- 133 del 2010 circa la DID / patti di servizio che può rappresentare una criticità forte

per i lavoratori in cigs e per le aziende

- 73 del 2008 che riguarda il personale navigante e le licenze/brevetti

Su entrambe le circolari il Comitato si predispone, nel corso della prossima riunione, a deliberare un documento che richieda all’istituto (INPS) la rimozione delle criticità emerse attraverso una nuova redazione delle stesse.



Relativamente al tema della formazione il presidente ha presentato una bozza di documento da mettere in discussione a fronte del perdurare dell’assenza di riscontri da parte del Min Lavoro e dell’istituto circa una procedura che permetta al Fondo di finanziare progetti di qualificazione del personale attivo ed in cigs. La discussione sul documento è stata aggiornata alla prossima riunione.
E’ emersa la necessità di un confronto preso atto del messaggio del fondo volo (allegato) circa le finestre di accesso alla pensione di vecchiaia per la perdita del titolo abilitante.
Con riferimento al conguaglio fiscale 2010 che ha generato non pochi problemi si è registrato da parte dell’istituto l’intenzione di organizzare immediatamente, entro febbraio, una procedura che eviti per il 2011 lo stesso problema, ma anche la spiegazione che molte delle detrazioni (doppie) obbligatorie perché effettuate come sostituto di imposta sono relative al fatto che per un lungo periodo sono state erroneamente effettuate detrazioni doppie sia sulla erogazione cigs che su quella fsta. Nel corso della prossima riunione si dovrebbe avere modo di verificare la nuova procedura ed un meccanismo utile ad evitare ulteriori problemi.


Prossima riunione del Comitato FSTA il giorno 23 febbraio p.v.



In allegato:

- il messaggio del fondo volo “decorrenza trattamenti pensionistici”

- una risposta del direttore INPS Golino ad una sollecitazione della Procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia Lai circa la DID.

mercoledì 26 gennaio 2011

ALITALIA, PD ROMA: PREOCCUPA NUOVO PIANO, SORPRENDE SILENZIO ALEMANNO

Il Pd di Roma è preoccupato per la vertenza aperta che vede 700 cassintegrati, la scadenza del contratto di molti lavoratori stagionali ed il riassetto organizzativo di Alitalia-Cai.

L’azienda doveva rispondere ad una reale prospettiva di rilancio, che vedeva Roma come base di riferimento. Al contrario, il piano presentato a dicembre e ancora in discussione con i sindacati, preoccupa e allarma.

A parlare, in una nota, il segretario del PD di Roma Marco Miccoli e il segretario del Circolo PD Aeroportuali Vincenzo Pasculli.

Si recuperi efficienza e mercato non gravando sulle famiglie dei lavoratori e sulle capacità industriali del territorio – Aggiungono – Dopo il fallimento della vecchia Alitalia e i sacrifici di tanti lavoratori e contribuenti italiani, Roma non può permettersi una nuova crisi occupazionale dovuta alla nuova Alitalia (Alitalia e AirOne).

Il Governo Berlusconi avrebbe dovuto impegnarsi a tener fede alle promesse elettorali, di una Alitalia forte, competitiva e globale. Invece – proseguono – sorprende e preoccupa il silenzio del Governo e del Sindaco di Roma Alemanno di fronte ad un ridimensionamento dell’offerta e del network e a questo nuovo piano di tagli. Nonostante l’aumento di 2 milioni di passeggeri l’anno negli aeroporti del Lazio – sottolineano gli esponenti del Pd – dei 30mila occupati nel settore aereo circa 6mila sono in cassa integrazione o mobilità, dati anche evidenziati dall’Unione Industriali di Roma e dalle Organizzazioni sindacali.

La nostra solidarietà va anche ai 242 lavoratori di Flight Care (settore handling assistenza terra) e ai 50 lavoratori di Argol handler cargo di Fiumicino, colpiti dalla procedura di licenziamento. L’allarme è quello della concorrenza sfrenata in questo settore,che porta ad un vero e proprio ‘dumping socialè. I prezzi al ribasso portano ad un peggioramento della qualità del servizio, con i lavoratori esposti a crisi e a licenziamenti.

Alitalia-Cai chiarisca le sue reali intenzioni di sviluppo e investimento nel territorio romano, che vede l’industria del trasporto aereo, i servizi e le infrastrutture, come importanti fattori di sviluppo produttivo e occupazionale. Regole, strategia e programmazione sono condizioni necessarie per un rilancio del settore aereo a Roma e nel Lazio – concludono i Democratici – e per quel salto qualitativo che possa equilibrare crescita del traffico, sviluppo virtuoso e sostenibilità e far diventare l’Hub di Roma uno snodo strategico nel Mediterraneo.

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Tags | aereoporto, alitalia, crisi, diritti, fiumicino, lavoro, occupazione, pd roma